Milioni di dati raccolti, tecnologie di ultima generazione e un’infrastruttura digitale condivisa per il monitoraggio coordinato della biodiversità nei 24 Parchi Nazionali e nelle 31 Aree Marine Protette italiane: si sono conclusi il 15 ottobre al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) i lavori del progetto DigitAP, promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA (Finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU).
L’intervento ha avuto l’obiettivo di realizzare un sistema di monitoraggio della biodiversità integrato, capace di generare dati omogenei, confrontabili e interoperabili su habitat naturali terrestri e marini, fauna selvatica, specie ittiche e qualità delle acque. All’interno della governance del progetto — guidata dal MASE con il coinvolgimento degli enti gestori delle Aree Protette e di operatori specializzati — l’ISPRA ha svolto un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico.
“Con DigitAP l’Istituto ha contribuito a imprimere una svolta fondamentale nel monitoraggio della biodiversità delle nostre aree protette”, ha dichiarato la Presidente dell’ISPRA, Alessandra Gallone. “ISPRA ha messo in campo una struttura imponente e altamente qualificata, fatta di lavoro sul campo, di capillare contributo tecnico-scientifico, formazione del patrimonio umano che opera nelle Aree Protette e impulso alla digitalizzazione”.














Ultimo aggiornamento: 16/10/2026